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Il gioco delle pulci e la poesia

recensione William Gaddis, L'agonia dell'agape, Alet Edizioni

William Gaddis, L’agonia dell’agape, Alet Edizioni

Un saggio trasformato in un romanzo; il lavoro di un’intera vita, in attesa di essere sistematizzato e concluso, divenuto, nella piena coincidenza tra personaggio e autore, prosa, e stile, e musicalità della lingua, e armonia del periodo. E l’arte, privilegiato oggetto di riflessione, che perde di significato e svanisce in un tempo nel quale “ciascuno è artista di se stesso”, in un tempo in cui, poiché ogni cosa è riproducibile, niente che sia davvero autentico è più necessario.Leggi tutto »Il gioco delle pulci e la poesia

L’incubo dell’utopia realizzata

Recensione di “Il mondo nuovo / Ritorno al mondo nuovo” di Aldous Huxley

Aldous Huxley, Il mondo nuovo / Ritorno al mondo nuovo, Mondadori

Aldous Huxley, Il mondo nuovo / Ritorno al mondo nuovo, Mondadori

Il futuro immaginato e il presente che a quel domani terribile e folle dipinto in pari misura dall’intelligenza e dalla fantasia inconsapevolmente fa da incubatrice; l’orrore prossimo venturo ritagliato nell’architettura narrativa di un romanzo e le sue tracce scoperte nell’apparente innocenza dell’oggi, del tempo cui apparteniamo e che dovrebbe appartenerci, e somigliarci; l’incedere razionale e conseguente di un’analisi, di una riflessione, e il respiro ampio del racconto, l’armonia di una prosa che è bellezza prima di essere verità, che è equilibrio.


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Delle cose letterarie di Sicilia

Recensione di “La corda pazza” di Leonardo Sciascia

Leonardo Sciascia, La corda pazza, Adelphi

Leonardo Sciascia, La corda pazza, Adelphi

“Sulla cultura siciliana hanno corso due opposte tesi: una di Giovanni Gentile, largamente accreditata, che partendo dal pregiudizio di una Sicilia ‘sequestrata’, cioè tagliata fuori dal movimento della cultura europea, ovviamente deduceva una ‘forma di cultura indigena, e tutta schiettamente siciliana, che dopo l’unificazione era fiorita in Sicilia, ma che s’era venuta spogliando del suo carattere regionale sulla fine del secolo’; l’altra opposta, e insorta in opposizione al Gentile da parte di eruditi e giornalisti locali […], di una Sicilia aperta e comunicante, di una cultura vivacemente italiana ed europea […].Leggi tutto »Delle cose letterarie di Sicilia