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Stalin

Marx a quattro zampe

Recensione di “La fattoria degli animali” di George Orwell “Da una decina d’anni sono convinto che la distruzione del mito sovietico sia essenziale se desideriamo una rinascita del movimento socialista. Al mio ritorno dalla Spagna ho pensato di smascherare tale mito tramite una storia che potesse essere facilmente compresa da quasi tutti e che fosse agevolmente traducibile in altre lingue. I particolari concreti della vicenda mi vennero però in mente il giorno in cui (allora vivevo in un piccolo villaggio)… Leggi tutto »Marx a quattro zampe

Quadri di vita di dolorosa bellezza

Una scrittura elegante e potente. Energica, puntuale, ricca, rigorosa nel dettaglio descrittivo e tuttavia sfumata, multiforme, capace di sfuggire alla realtà reinventandola almeno in parte, di giocare con la verità confondendola con l’apparenza, di mescolare la veglia e il sogno rendendoli quasi indistinguibili l’una dall’altro. Una scrittura che pur senza rinunciare alla dimensione etica che così fortemente la caratterizza accetta la seduzione dolce dell’immaginazione, la cauta vertigine di una libertà creatrice abbracciata con entusiasmo ma utilizzata con attenzione, quel tanto… Leggi tutto »Quadri di vita di dolorosa bellezza

Dall’animale all’uomo e ritorno

E se il ritratto più somigliante di un uomo fosse quello di un animale? È quel che ci si chiede, tra riso, sorpresa e sgomento leggendo il bellissimo Cuore di cane di Michail Afanes’evic Bugakov, uno dei più grandi scrittori russi del Novecento. Critico intransigente dell’organizzazione politico-sociale sovietica (e malgrado ciò, almeno nei primissimi anni della carriera, benvoluto da Stalin), Bulgakov affida le proprie prese di posizione di maggior peso alla satira. La sua ironia dissacrante, cinica, voluttuosamente irriguardosa, colpisce… Leggi tutto »Dall’animale all’uomo e ritorno

L’Europa dilaniata dalla realtà e dal sogno

  Storia e invenzione. La puntuale, dettagliata ricostruzione del passato che scolora nello sconfinato orizzonte della fantasia e di nuovo riemerge, in forma di cronaca, o di testimonianza. Il Novecento che William T. Vollmann, uno dei massimi autori americani contemporanei, disegna in Europe Central (vincitore del National Book Award nel 2005) è un delirante viaggio tra nazismo e comunismo, un tragico e grottesco peregrinare lungo il filo rosso che lega due tra le più feroci dittature della storia. Simboli (e vittime)… Leggi tutto »L’Europa dilaniata dalla realtà e dal sogno