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Recensioni

Recensioni di libri a cura de “Il Consigliere Letterario”, Paolo Vitaliano Pizzato.

Cerca l’autore, il genere o il tema di tuo interesse, sono disponibili centinaia di recensioni.

Non nascondere

Verità, dal punto di vista etimologico, viene da un termine greco che letteralmente significa “non nascondere nulla”. Dire la verità dunque significa essenzialmente non tacere alcunché. Ma non tacere cosa? cosa significa davvero non tacere? La risposta appare semplice, fin troppo facile: non tacere nulla di ciò che è vero. D’accordo: e che cosa è vero, vero indiscutibilmente, di ciò che si sa? La verità, ciò che non si tace, che non viene nascosto, è possibile? È recuperabile? Esiste? Ecco… Leggi tutto »Non nascondere

Libri sotto il sole

Letteratura al giro di boa Cari amici de Il Consigliere Letterario (spero che qualcuno ce ne sia) eccovi la mia classsifica delle migliori letture di questa prima parte dell’anno. Se vorrete seguire qualche suggerimento e farmi sapere la vostra opinione ve ne sarò grato (anche se sceglierete di leggere qualcosa di mio, a partire se vi va dal romanzo scaricabile gratuitamente in home page). Grazie e buona estate a tutte e tutti.

Dove tutto accade senza che nulla succeda

Accade tutto dove sembra non debba succedere nulla. Ma affinché accada bisogna che ci sia un inizio, un principio, un avvio, e questo avvio, questo principio, questo inizio, che un po’ somiglia (anzi molto somiglia) al prendere fiato che precede la parola, il discorso, è come se restasse fermo sulla lingua, sulle labbra, non arrivasse a “rompere il muro del suono”, a farsi udire, a divenire racconto, storia. Eppure la storia esiste, il racconto si snoda; lo fa per quasi… Leggi tutto »Dove tutto accade senza che nulla succeda

6 ottobre 1943: Billigung

“Ora voglio parlare, in questa cerchia ristretta, di una questione che voi, compagni di partito, avete dato tutti per scontata, ma che è diventata la più difficile della mia vita: la questione ebraica. Tutti voi constatate con gioia il fatto ovvio che non ci siano più ebrei nelle vostre province. Tutti i tedeschi, con pochissime eccezioni, si rendono perfettamente conto che non avremmo potuto resistere alle bombe e alle tensioni del quarto, forse anche di un quinto e addirittura di… Leggi tutto »6 ottobre 1943: Billigung

Wunderwaffe

Da una parte le condizioni di possibilità, di tutta evidenza le migliori possibili: una comunità scientifica di prim’ordine, e al suo interno il fisico più importante al mondo (con l’eccezione forse del danese Niels Bohr), Werner Heisemberg, insignito nel 1932 del premio Nobel per la Fisica, laboratori all’avanguardia, disponibilità di tutto il materiale necessario alla ricerca – la ricerca che allora, nel periodo che va dagli Anni Venti del Novecento al termine del secondo conflitto mondiale, concluso proprio grazie alla… Leggi tutto »Wunderwaffe

La nostra antica meraviglia

“Tre anni fa non sapevo nulla della condizione dei sordi e non avrei mai immaginato che essa potesse far luce in tanti ambiti diversi, soprattutto in quello del linguaggio. Poi, e fu una scoperta sorprendente, venni a conoscenza della storia dei sordi e delle straordinarie sfide (linguistiche) che essi devono affrontare; scoprii anche, con meraviglia, che esisteva un linguaggio completamente visivo, i Segni, che si esprimeva in una modalità diversa dalla mia lingua – può occorrere l’impatto con un’altra lingua,… Leggi tutto »La nostra antica meraviglia

Un’onta per la nostra coscienza nazionale

“Questo libro è ambientato nel 1988, ma il garbuglio di leggi che ostacolano l’esercizio dell’azione penale nei casi di stupro in molte riserve esiste ancora. ‘Labirinto di ingiustizie’, un rapporto di Amnesty International del 2009, forniva i seguenti dati: una donna indiana su tre sarà violentata nel corso della sua vita (e questa cifra è sicuramente più alta perché spesso le donne indiane non denunciano gli stupri); l’86 per cento degli stupri e delle violenze sessuali su donne indiane sono… Leggi tutto »Un’onta per la nostra coscienza nazionale

Perché scrivere?

Si può scrivere di qualsiasi cosa e su qualsiasi cosa, d’accordo. Di cosa si può scrivere dunque? Tutta la letteratura è autobiografia, nessun dubbio. Ma questo cosa significa esattamente? Cosa significa dal punto di vista di ciò che viene scritto? Che Agatha Christie era una delle investigatrici più geniali mai esistite? Che Thomas Mann ha ricevuto la visita del demonio (o era così tanto e così gravemente malato da immaginarlo vividamente)? Che Scott Fitzgerald e Nick Carraway erano la stessa… Leggi tutto »Perché scrivere?

Il canto della sirena

Una voce adulta, di disillusione e forse anche di annientamento, torna a cavallo della memoria a farsi voce di fanciullo, recupera un tempo quasi mitico, governato dall’immaginazione, dal desiderio di avventura, dalla tragedia della solitudine trasfigurata attraverso la fantasia nell’attesa, colma di meraviglie, dell’avverarsi di un destino già scritto, che infallibilmente sarebbe giunto a ripagare di tutti i sacrifici fatti; patiti, anche se a più riprese negati, incisi nella carne e nello spirito malgrado l’una e l’altra, sorretti dalla volontà,… Leggi tutto »Il canto della sirena

Dove il senso delle parole è rovesciato

“Céline ama Londra. Ama la città, la lingua inglese, gli abitanti, il porto e i dock, i quartieri popolari come le sponde del Tamigi e i musei. Questa predilezione è radicata nell’esperienza personale. Quando, nella primavera del 1915, arriva nella capitale britannica dopo essere stato riformato a causa di una grave ferita, Louis Destouches vive senza ombra di dubbio una specie di rinascita. Anzitutto sfugge all’inferno della guerra che infuria in Francia. Poi si libera dal peso della tutela parentale.… Leggi tutto »Dove il senso delle parole è rovesciato