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Recensioni

Recensioni di libri a cura de “Il Consigliere Letterario”, Paolo Vitaliano Pizzato.

Cerca l’autore, il genere o il tema di tuo interesse, sono disponibili centinaia di recensioni.

La lenta vendetta del tempo

Il trascorrere di giorni, anni, decenni, il consumarsi delle vite, anche di quelle di più felici, sono con ogni probabilità la forma perfetta della sofferenza. Il disgregarsi dell’abito di realtà che ci si abitua a indossare, il forzato abbandono, “figlio dei tempi che cambiano”, di tutto ciò assieme a cui si è cresciuti, il dissolversi del passato nella memoria personale che sfarina, nel sorgere del nuovo le cui fondamenta altro non sono se non le macerie di quel che esisteva… Leggi tutto »La lenta vendetta del tempo

Uno e quattrino

“Silone è uno scrittore che si è sempre posto nei confronti dell’opera letteraria con bisogni espressivi non limitati all’universo dello stile, ma con una profonda, sofferta quasi religiosa attenzione alle ragioni dell’uomo. In realtà, egli non si è mai considerato un letterato di professione, un romanziere nel senso d’inventore di situazioni e creatore di stile, bensì un che di più schietto: il memorialista d’un suo mondo nativo, a lui noto da sempre, in opere destinate semplicemente a rispecchiare, tradotti in… Leggi tutto »Uno e quattrino

“Io riposo in me stessa”

“Otto quaderni fittamente ricoperti da una scrittura minuta e quasi indecifrabile – e da allora non ho mai distolto la mente da ciò che vi ho trovato: la vita di Etty Hillesum. Questi quaderni narrano la storia di una donna di Amsterdam di ventisette anni. Abbracciano tutto il 1941 e il 1942 – per l’Olanda due anni di guerra e di oppressione, ma per Etty un periodo di crescita e, paradossalmente, di liberazione individuali. Erano gli anni in cui in… Leggi tutto »“Io riposo in me stessa”

Complesso ma non difficile

Un cerchio imperfetto, nel quale apertura e chiusura, partenza e arrivo, non coincidono. Non di molto, o forse con macroscopica, eccessiva evidenza, tanto scoperta da recar quasi fastidio, da creare qualcosa di prossimo al turbamento. A conti fatti le oltre 900 pagine di Daniel Martin di John Fowles (Mondadori, traduzione di Ettore Capriolo) si potrebbero riassumere in queste poche parole, un po’ criptiche forse, o per dir meglio insufficienti, per chiunque non sappia nulla della trama, e tuttavia puntuali se… Leggi tutto »Complesso ma non difficile

La sfida di Conrad

“Nonostante la varietà di catastrofi che ci si prospettano, non c’è ragione di rinunciare alla speranza. Se adottiamo il punto di vista di Catastrofi a scelta, dobbiamo concludere che […] alcuni disastri sono molto probabili e anche inevitabili, ma avranno luogo in un futuro così lontano che non ha senso preoccuparsene adesso […]; altre catastrofi possono verificarsi nel futuro prossimo, anche domani, ma sono così poco probabili che non ha senso preoccuparsene troppo […]; un ultimo gruppo di catastrofi, infine,… Leggi tutto »La sfida di Conrad

Appropriato a un’epoca totalitaria

“[…] È dunque interessante rportare alcune osservazioni di George Orwell tratte dal saggio Raffles and Miss Blandish (1944). Il futuro autore di La fattoria degli anmali, dopo averne elogiato la qualità letteraria, analizza i valori espressi dal libro. ‘I punti salienti sono le crudeltà commesse dagli uomini verso altri uomini’, scrive e continua sottolineando l’atteggiamento ambiguo nei confronti del crimine. ‘Il romanzo lascia intendere che essere un criminale è riprovevole solo nel senso che non paga. Fare il poliziotto paga… Leggi tutto »Appropriato a un’epoca totalitaria

Uomo, ghetto, campo di sterminio, mondo

“Anche se fino a qualche anno fa mio padre non aveva mai parlato delle sue esperienze di guerra, esse mi avevano però accompagnato fin dall’infanzia. Proprio questo libro che io dodicenne tirai fuori furtivamente da un angolo dei nostri scaffali mi permise di scoprire perché non avevo nonni paterni e perché mio padre non parlava mai della sua famiglia. Il libro mi rivelò quella parte della mia identità che ignoravo. Sapevo che lui sapeva che lo avevo letto, ma non… Leggi tutto »Uomo, ghetto, campo di sterminio, mondo

Un unico mondo

Cinque anni a Corfù di una famiglia inglese caratterizzata da tratti di indubbia originalità. A prima vista, La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell (Adelphi, traduzione di Adriana Motti), con ogni probabilità il più noto tra i lavori letterari del grande naturalista britannico, è tutta qui, in una trama che è difficile immaginarsi più semplice, più scarna. Ma è sufficiente iniziare a leggerlo, questo bellissimo libro, capace di divertire, appassionare, trascinare il lettore nella sonnolenta – e malgrado… Leggi tutto »Un unico mondo

Il terrorista e il partigiano

“Da una lettera di osservazioni del prof. Bruce Trigger […]. Manca tuttavia qualcosa, di cui magari vorrai occuparti in un prossimo libro o non occuparti affatto. Quando ero più giovane credevo che ci fosse poco da dire in favore della superiorità della Regola aurea nella sua forma cristiana (Fa’ agli altri…) rispetto alla sua ben più diffusa formulazione negativa (Non fare agli altri…) […]. Ora, però, mi pare che si possano formulare regole di tipo legale su quel che le… Leggi tutto »Il terrorista e il partigiano

Estate 2025, anche la vacanza è letteraria

La classifica Nella speranza di farvi compagnia in vacanza, condivido una piccola selezione delle migliori letture (tutte di autrici tranne la prima) di questa prima parte dell’anno. Se ne porterete qualcuna con voi nei vostri viaggi mi farebbe piacere se mi faceste sapere il vostro parere. Il blog è al vostro servizio. Grazie a tutti e buona lettura.