Consigli di lettura
Consigli di lettura, liste e classifiche di libri consigliati a cura de “Il Consigliere Letterario”.
Estate 2025, anche la vacanza è letteraria
La classifica Nella speranza di farvi compagnia in vacanza, condivido una piccola selezione delle migliori letture (tutte di autrici tranne la prima) di questa prima parte dell’anno. Se ne porterete qualcuna con voi nei vostri viaggi mi farebbe piacere se mi faceste sapere il vostro parere. Il blog è al vostro servizio. Grazie a tutti e buona lettura.
Il mio 2024 letterario
La classifica

Concluso un 2024 ancora una volta segnato da piacevoli e interessantissime letture (i libri non ti deludono mai, o quasi, e se lo fanno in realtà è colpa tua) condivido le dieci opere che più mi hanno entusiasmato e convinto.
Il mio 2023 letterario
La classifica

Giunti alla fine (quasi) di quest’anno e con una recensione ancora da scrivere – quella di Italia, di Marco Lodoli – condivido con voi la classifica dei migliori libri letti (troverete due volte Olga Tokarczuk, ma solo perché ho letto due suoi libri quest’anno. Ne avessi letti cinque, con ogni probabilità ne avreste trovati cinque).
Letture estive 2023
La classifica

Ovunque deciderete di trascorrere le vostre vacanze, permettermi un modestissimo consiglio, o suggerimento se preferite:
2022: Le migliori letture
La classifica

A tre settimane circa (giorno più, giorno meno) dalla fine dell’anno ecco qui la classifica delle letture
2021: Le migliori letture
La classifica

A pochi giorni (poche ore ormai) dalla fine dell’anno ecco qui la classifica delle letture
La lingua imprigionata
Recensione di “La gran bevuta” di René Daumal

Quali sono i confini di una parola? Un termine tecnico, per il fatto di essere tale e dunque di avere un significato preciso, di essere utilizzabile solo in una determinata maniera, di non potersi declinare (a meno di scomode forzature) in sfumature, di non avere la possibilità di allontanarsi
Grimorio
Recensione di “Necronomicon” di Howard Phillips Lovecraft

“Il Necronomicon di Abdul Alhazred, indelebilmente associato all’opera di H.P Lovecraft, ma, ormai divenuto di dominio pubblico, è molte cose insieme: un testo di magia evocatoria; una chiave per entrare nel regno dei morti e nelle dimensioni extraterrestri; uno psuedobiblium, cioè un libro che non esiste.
Leggi tutto »Grimorio
Una distruttiva volontà di bellezza
Recensione di “Tre balletti senza musica, senza gente, senza niente” di Louis-Ferdinand Céline

“Quando nel 1937, Céline si appresta a scrivere Bagatelles pour un massacre [recensito in questo blog], il suo curriculum di scrittore già annovera due romanzi capitali, Viaggio al termine della notte e Morte a credito [recensiti anch’essi], ma continua a esercitare la professione medica nel dispensario di Clichy, alla periferia di Parigi. Leggi tutto »Una distruttiva volontà di bellezza
- 1
- 2
- 3
- Successivo »