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Horror

Recensioni di libri di genere horror a cura de “Il Consigliere Letterario”.

Yog-Sothoth

Recensione di “Racconti 1927-1930” di Howard Phillips Lovecraft

Howard Phillips Lovecraft, Tutti i racconti 1927-1930, Mondadori

“Che Lovecraft sia soprattutto un sognatore è cosa che nessuno vorrà mettere in dubbio, anche alla luce della sua produzione; ma è di quelli che posseggono l’invidiabile capacità di gettare un ponte tra il mondo dei sogni e quello della veglia, finché poco a poco l’uno trascolora nell’altro in un amalgama originalissimo.


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Il mondo attraverso un uomo

Recensione di “Le avventure di Gordon Pym” di Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe, Le avventure di Gordon Pym, Newton Compton

Edgar Allan Poe, Le avventure di Gordon Pym, Newton Compton

Un romanzo d’avventura venato di mistero e d’orrore. Una storia di formazione che poco alla volta, inesorabilmente, si colora d’incubo, si fa tragedia, e sprofonda cupa in quell’indicibile perversione della realtà cui diamo il nome di soprannaturale. Un diario di viaggio, un racconto di mare, un travolgente mutar di prospettive che serra la luminosa immensità dell’orizzonte nell’angusta penombra del rifugio di un clandestino.Leggi tutto »Il mondo attraverso un uomo

Disumano, non antiumano

Recensione di “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde”

Robert Louis Stevenso, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, Newton Compton

Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde, Newton Compton

Che non ci sia logica nella natura umana? Che possa, essa sola, misteriosamente, violare il principio di non contraddizione, vivere nell’unità degli opposti e accogliere il sé e l’altro da sé come semplici aspetti differenti di una singola sostanza? Che non ci sia, che non possa esserci, distinzione netta tra bene e male, tra giusto e ingiusto, tra vendetta e perdono, ma soltanto sfumature sottili, impalpabili diversità frutto di scelte, atteggiamenti, inclinazioni, debolezze? Che non sia altro che caos l’anima dell’uomo?


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L’angelica anticamera dell’inferno

Recensione de “Il maledetto” di Joyce Carol Oates

 

Joyce Carol Oates, Il maledetto, Mondadori

Joyce Carol Oates, Il maledetto, Mondadori

La veste severa dello storico fedele soltanto ai fatti, a ciò che è documentato e documentabile, alle conclusioni che è lecito trarre da una ricerca dettagliata, puntigliosa, da un vaglio critico delle fonti, da un esame imparziale delle testimonianze. E la realtà che d’improvviso sembra ribellarsi all’uomo e a Dio, rifiutare ordine, razionalità, scienza, respingere bontà, misericordia, compassione e offrirsi al caos, alla corruzione, alla demoniaca seduzione del male.


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Un proiettile all’ultimo chilometro

Recensione di “La lunga marcia” di Richard Bachman

Richard Bachman, La lunga marcia, Mondadori

Richard Bachman, La lunga marcia, Mondadori

Una gara di resistenza. Un gioco al massacro. Un tragico spettacolo. Una lenta esecuzione. Una lunga, inutile marcia, e al traguardo la morte. Nelle vaste, silenziose distese di un’America senza identità, sospesa nel tempo e inquietante come il peggiore degli incubi, cento giovani prendono parte, ogni anno, a un evento molto particolare: una corsa da una costa all’altra del Paese, un estenuante cammino costantemente sorvegliato da pattuglie militari e disciplinato da un ferreo regolamento.


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All’ombra maestosa del peccato

Recensione di “I misteri di Udolpho” di Ann Radcliffe

Ann Radcliffe, I misteri di Udolpho, Bur

Ann Radcliffe, I misteri di Udolpho, Bur

Elementi distintivi del romanzo gotico, l’angoscia, la paura (che spesso degenera in vero e proprio terrore), il mistero (risultato di un abile intreccio tra l’irrompere improvviso di fatti a prima vista inspiegabili e il lento ma inesorabile procedere di diaboliche macchinazioni), i sacrifici e le sofferenze patite dai personaggi, trovano un equilibrio, etico prima ancora che letterario, nel felice scioglimento della vicenda raccontata, nel premio ricevuto dalla virtù e nel parallelo castigo del vizio.


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Il demone e il filosofo

Recensione di “Il Vij” di Nikolaj Gogol

 

Nikolaj Gogol, Il Vij, Sellerio Editore

Nikolaj Gogol, Il Vij, Sellerio Editore

Una prosa al crocevia tra tradizione popolare e mito, un linguaggio composito, che della prima ha l’asciutta essenzialità, il pratico insegnamento morale e l’elogio della scaltrezza, considerata come una delle forme più alte di saggezza, e della seconda la lussureggiante ricchezza dell’invenzione, la tensione della sorpresa, l’insinuante attrattività della paura, la suggestione del sogno e il dolce canto ipnotico della fantasia.


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Henry James: oltre i confini dell’esprimibile

Recensione de “Il giro di vite” di Henry James

Henry James, Giro di vite, Garzanti

Henry James, Giro di vite, Garzanti

Riunite in una vecchia casa alla vigilia di Natale, alcune persone ascoltano rapite una storia di puro raccapriccio. In una classica atmosfera da novella gotica, pervasa da una paura sottile e strisciante e resa elettrica da un senso di inquietudine cresciuto di pari passo allo svolgersi del racconto, ecco giungere, improvvisa, un’osservazione sconvolgente: la vicenda appena narrata aveva per protagonista un bambino, testimone di un’apparizione soprannaturale.Leggi tutto »Henry James: oltre i confini dell’esprimibile

Là dove la Morte mescola il suo fiato con quello della Bellezza

Recensione di “Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore” di Edgar Allan Poe

recensione - Edgar Allan Poe, Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore

Edgar Allan Poe, Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore

Racconti del mistero, grotteschi, racconti cupi, disperati, saturi d’ombre, di atmosfere d’incubo, racconti i cui protagonisti sembrano avere il destino segnato, realtà dove a dominare incontrastato è il male, dove non c’è spazio che per il dolore. Racconti narrati tumultuosamente, con affanno, come nelle vivide allucinazioni provocate da deliri febbrili, storie che artigliano, ghermiscono, terrorizzano, e nel medesimo tempo conquistano come una melodia, come un meraviglioso, incantevole mosaico.Leggi tutto »Là dove la Morte mescola il suo fiato con quello della Bellezza

E nell’uomo finì per riflettersi il mostro…

Recensione di “Frankenstein” di Mary Shelley

Mary Shelley, Frankenstein, Mondadori

Mary Shelley, Frankenstein, Mondadori

Una favola gotica, un racconto dell’orrore, un apologo amaro e crepuscolare sulla superbia dell’intelletto umano, sulla sua pretesa di violare, per mezzo del grimaldello delle scoperte scientifiche, i limiti imposti dalla natura e dalle sue leggi, fino ad arrivare al di là dell’immaginabile, alla vittoria sulla morte.


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