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Giallo

Recensioni di libri di genere giallo a cura de “Il Consigliere Letterario”.

Cosa fa rima con omicidio?

Una filastrocca. Come nel bellissimo e terrificante Dieci piccoli indiani (il secondo aggettivo riflette quanto provato da chi scrive durante la lettura del romanzo, in special modo delle agghiaccianti rime con protagonisti i dieci poveri negretti), anche al cuore di Polvere negli occhi (Mondadori, traduzione di Grazia Griffini; vale la pena notare in questo caso che il titolo originale, A Pocket full of Rye, avrebbe potuto benissimo essere mantenuto, considerato anche il fatto non marginale che della segale viene trovata… Leggi tutto »Cosa fa rima con omicidio?

Il fallito contrappunto

Pensare che nulla sia più terribile della morte (violenta, naturalmente) è un meccanismo quasi irriflesso, una sorta di reazione automatica stimolo-riposta: a un omicidio si reagisce pensando che non possa esserci nulla di peggiore. Perché la morte è la fine. Ed è esattamente questo legame essenziale tra delitto e disperazione senza rimedio a reggere, come le fondamenta reggono un palazzo, l’architettura del romanzo giallo. Qualcuno muore, qualcuno viene ucciso, un fondamentale equilibrio (la socialità, indispensabile per l’uomo) si rompe ed… Leggi tutto »Il fallito contrappunto

Ascoltando, meditando

“Dobbiamo alla pioggia gallese se oggi ci apprestiamo a entrare nel brusco mondo dell’ispettore E. Morse. La spiegò anni fa la genesi del personaggio il suo autore, l’ex insegnante di latino e greco Norman, nome lasciato cadere, Colin Dexter, nato a Stamford, Lincolnshire, il 29 settembre 1930. ‘Era il 1972, estate, avevamo affittato questo cottage tra Caernarfon e Pwllheli, pioveva sempre e allora un sabato pomeriggio iniziai a scrivere una storia dai contorni polizieschi…’. Quelle pagne si sarebbero sviluppate poi… Leggi tutto »Ascoltando, meditando

Appropriato a un’epoca totalitaria

“[…] È dunque interessante rportare alcune osservazioni di George Orwell tratte dal saggio Raffles and Miss Blandish (1944). Il futuro autore di La fattoria degli anmali, dopo averne elogiato la qualità letteraria, analizza i valori espressi dal libro. ‘I punti salienti sono le crudeltà commesse dagli uomini verso altri uomini’, scrive e continua sottolineando l’atteggiamento ambiguo nei confronti del crimine. ‘Il romanzo lascia intendere che essere un criminale è riprovevole solo nel senso che non paga. Fare il poliziotto paga… Leggi tutto »Appropriato a un’epoca totalitaria

Gli specchi in frantumi

La vita d’incubo di una ricca famiglia ebrea negli Stati Uniti. La vita perfetta di una ricca famiglia ebrea negli Stati Uniti. In America, nella Silicon Valley. Si snoda tra questi due estremi, quello del sogno e quello dell’incubo, Dove si nasconde il lupo, romanzo di Aylet Gundar-Goshen (Neri Pozza, traduzione di Raffaella Scardi), che al principio sembra assumere i toni del giallo – e in questa scelta, ma soltanto in questa, ricorda il folgorante inizio del bellissimo e purtroppo… Leggi tutto »Gli specchi in frantumi