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Romanzi

Recensioni di libri di genere romanzo a cura de “Il Consigliere Letterario”.

L’albero chalta del bene e del male

Non l’immortalità, sognante, incerta, indefinita; inafferrabile e brutale come lo è ogni illusione; non l’immortalità, bensì la vita, la sua forza quasi inimmaginabile che si origina al di là del tempo, la vita invincibile del mare, di fronte al quale il solo atteggiamento possibile è quello che si esaurisce nella contemplazione della sua meraviglia, che senza sosta si rinnova e schiuma negli schiocchi delle onde contro gli scogli, e respira nel gonfiarsi e scemare delle maree, e brucia negli sconvolgimenti… Leggi tutto »L’albero chalta del bene e del male

Una scrittrice che non ama i romanzi e un libro indimenticabile

“La storia dietro la storia di questa corrispondenza […] è assai divertente. Giovane intellettuale, piena di gusto e di ambizioni letterarie, Helene Hanff deve abbandonare, a causa delle precarie condizioni economiche familiari, dopo un solo anno di frequenza, l’università che era riuscita a raggiungere grazie a una borsa di studio […]. Incompatibile per carattere con qualsiasi normale lavoro d’ufficio, preferisce avventurarsi in una serie di attività precarie, piuttosto che trascurare la sua passione innata per la letteratura e la scrittura… Leggi tutto »Una scrittrice che non ama i romanzi e un libro indimenticabile

I mutevoli profili del ricordo

La memoria è voce di un’esistenza, di un intero fascio di esistenze; è il sussulto d’animo e di cuore che irrompe a sconvolgere ogni cosa nel momento in cui la determinazione ad agire attraverso la parola o il gesto gela sulla soglia della coscienza e lì si rompe in un flusso di pensieri, desideri, rimpianti; la memoria è la tavolozza di colori con la quale si dipinge ciò che è stato imbellettando la testimonianza fino al punto da mutarla in… Leggi tutto »I mutevoli profili del ricordo

E se tutto ruotasse intorno a Berkeley?

“George Berkeley fu un vescovo irlandese vissuto tra il 1685 e il 1753 […]. Pensava che la filosofia del tempo e la scienza rappresentassero una minaccia per la concezione cristiana della vita. Inoltre era convinto che un materialismo sempre più conseguente costituisse un pericolo per la fede cristiana, secondo la quale Dio aveva creato e conservava tutto ciò che esiste in natura […]. Allo stesso tempo Berkeley fu uno degli empiristi più coerenti […]. Secondo Berkeley, le cose del mondo… Leggi tutto »E se tutto ruotasse intorno a Berkeley?

Laio, Edipo e la precedenza

È pensiero comune, e pensiero che naturalmente si fa aspettativa, chiedere a un romanzo giallo non solo un intreccio pieno di colpi di scena e false piste (ingredienti necessari affinché il numero dei possibili sospetti sia ben nutrito e solletichi l’abilità investigativa, l’intuizione o solo la buona sorte del lettore, il suo causale indovinare il colpevole) ma anche un movente originale, spiazzante, di quelli che non si dimenticano facilmente; in fondo, bisogna riconoscere che per quanto i delitti letterari siano… Leggi tutto »Laio, Edipo e la precedenza

L’arcangelico cielo e la lingua del sangue

La lotta partigiana si vede riflessa nello sbandamento, nel naufragio dell’8 settembre. La lotta partigiana è un pezzo di specchio abbandonato tra macerie e povertà, è un pugno di terra sterile e disperata, è la pesantezza di un sonno senza sogni inutile allo sfinimento del giorno, all’implacabilità della luce. La lotta partigiana è il faticoso balbettio che dura fatica a farsi parola, e pure è l’insistenza che a quel disordinato sillabare infine strappa lo sfogo di una frase, di un… Leggi tutto »L’arcangelico cielo e la lingua del sangue

Menzogne d’inchiostro (stinto)

A parere – sindacabilissimo, s’intende – di chi scrive, fino a questo momento, e per questo momento intendo le 11.00 circa di stamane, quando ho concluso la lettura de Il baco da seta di Robert Galbraith (Salani, traduzione di Andrea Carlo Cappi), e qui, mi si perdoni per favore il non disvelamento del non segreto (R.G. è lo pseudonimo scelto da J.K. Rowling per questa sua nuova avventura letteraria, una serie di libri gialli con protagonisti l’investigatore privato Cormoran Strike… Leggi tutto »Menzogne d’inchiostro (stinto)

Verrà la morte e avrà gli occhi di tutti

Viene da pensare, con abbondanti dosi di ingenuità, s’intende, che immaginando di scegliere un tema romanzesco capace di offrire la massima quantità di spunti e riflessioni, niente come la morte, la fine cui ciascuno di noi è destinato, risponda meglio a una tale necessità, e proprio per l’universalità della Grande Consolatrice, che per l’appunto è ovunque, nello spegnersi di persone e animali, certo, ma anche nel venir meno di alberi, piante, fiori, nel disseccarsi della terra, nel figurato dissolversi di… Leggi tutto »Verrà la morte e avrà gli occhi di tutti

Libri sotto il sole

Letteratura al giro di boa Cari amici de Il Consigliere Letterario (spero che qualcuno ce ne sia) eccovi la mia classsifica delle migliori letture di questa prima parte dell’anno. Se vorrete seguire qualche suggerimento e farmi sapere la vostra opinione ve ne sarò grato (anche se sceglierete di leggere qualcosa di mio, a partire se vi va dal romanzo scaricabile gratuitamente in home page). Grazie e buona estate a tutte e tutti.

Dove tutto accade senza che nulla succeda

Accade tutto dove sembra non debba succedere nulla. Ma affinché accada bisogna che ci sia un inizio, un principio, un avvio, e questo avvio, questo principio, questo inizio, che un po’ somiglia (anzi molto somiglia) al prendere fiato che precede la parola, il discorso, è come se restasse fermo sulla lingua, sulle labbra, non arrivasse a “rompere il muro del suono”, a farsi udire, a divenire racconto, storia. Eppure la storia esiste, il racconto si snoda; lo fa per quasi… Leggi tutto »Dove tutto accade senza che nulla succeda