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Saggi storici e memorie

Recensioni di saggi storici a cura de “Il Consigliere Letterario”.

6 ottobre 1943: Billigung

“Ora voglio parlare, in questa cerchia ristretta, di una questione che voi, compagni di partito, avete dato tutti per scontata, ma che è diventata la più difficile della mia vita: la questione ebraica. Tutti voi constatate con gioia il fatto ovvio che non ci siano più ebrei nelle vostre province. Tutti i tedeschi, con pochissime eccezioni, si rendono perfettamente conto che non avremmo potuto resistere alle bombe e alle tensioni del quarto, forse anche di un quinto e addirittura di… Leggi tutto »6 ottobre 1943: Billigung

Wunderwaffe

Da una parte le condizioni di possibilità, di tutta evidenza le migliori possibili: una comunità scientifica di prim’ordine, e al suo interno il fisico più importante al mondo (con l’eccezione forse del danese Niels Bohr), Werner Heisemberg, insignito nel 1932 del premio Nobel per la Fisica, laboratori all’avanguardia, disponibilità di tutto il materiale necessario alla ricerca – la ricerca che allora, nel periodo che va dagli Anni Venti del Novecento al termine del secondo conflitto mondiale, concluso proprio grazie alla… Leggi tutto »Wunderwaffe

Gli uomini e le armi

Recensione di “Storia militare della seconda guerra mondiale” di Basil Henry Liddell Hart

recensione - Basil Henry Liddell Hart - Storia militare della seconda guerra mondiale
Basil Henry Liddell Hart, Storia militare della seconda guerra mondiale, Mondadori

“«Niente ha più successo del successo» è un famoso detto ispirato a un vecchio proverbio francese. Ma spesso la realtà dimostra, in un senso più profondo, che «niente ha più successo dell’insuccesso».

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Molto più di un secolo

Recensione di “L’Italia nel Novecento” di Miguel Gotor

Miguel Gotor, L’Italia nel Novecento, Einaudi

Una storia d’Italia. Un quadro politico, economico, sociale e di costume che prende le mosse dagli ultimi anni del XIX secolo – per la precisione dal momento più buio e terribile della guerra d’Abissinia, la battaglia di Adua, che segnò una cocente sconfitta per l’esercito italiano, che fu “non una pugna, ma un macello” – e giunge fino alla rivoluzione tecnologico-digitale nella quale siamo immersi, che ancora una volta, come già tante volte accaduto nel passato di questo Paese, registra vincitori e vinti: i grandi colossi del web da una parte, lo sterminato esercito di “consumatori” della Rete, in grande maggioranza ignari della tragica marginalità del loro ruolo dall’altra.Leggi tutto »Molto più di un secolo