Home » tragedia greca

tragedia greca

La fragilità di un uomo, l’immortalità di un dio

  La conoscenza, offerta agli uomini come atto d’amore, e il sapere, la preveggenza, la capacità di svelare quel che ancora deve accadere, celata con ostinazione a Zeus, sovrano degli dei, despota potente e terribile il cui trono, appena conquistato, vacilla. Si muove lungo queste direttrici il Prometeo incatenato di Eschilo, il primo dei tre grandi tragici greci, simbolo della nobile tradizione classica e della sua eccellenza culturale, politica e sociale. Parte di una trilogia (i cui rimanenti capitoli sono… Leggi tutto »La fragilità di un uomo, l’immortalità di un dio

Medea, carnefice e giudice

  Con Euripide, lucida e inquieta coscienza del declino della polis e del progressivo indebolimento della sua egemonia politica, sociale e culturale, si chiude e nello stesso tempo tocca il proprio vertice la grande stagione del teatro tragico greco. Autore di immenso talento, atipica figura di intellettuale non inserito nella propria comunità (a differenza di Eschilo, che fu soldato, e di Sofocle, che ricoprì il ruolo di alto magistrato, Euripide non ebbe alcuna carica pubblica e non nutrì mai particolare… Leggi tutto »Medea, carnefice e giudice