Home » XVI secolo

XVI secolo

Tra le fiamme di un secolo

Recensione di “Q” di Luther Blissett

Luther Blissett, Q, Einaudi

Luther Blissett, Q, Einaudi

Una tumultuosa avventura elegantemente abbigliata da romanzo storico; una vicenda ricchissima di avvenimenti e colpi di scena, un crocevia del passato che, nella creazione letteraria, fiorisce tanto nella precisa ricostruzione di ciò che è stato quanto nella libertà dell’invenzione; una teoria magnifica e terribile di dotte dispute e orrendi massacri, di incruenti ma letali duelli per il potere, di drammatici assedi, di insensati eccidi; Leggi tutto »Tra le fiamme di un secolo

All’ombra maestosa del peccato

Recensione di “I misteri di Udolpho” di Ann Radcliffe

Ann Radcliffe, I misteri di Udolpho, Bur

Ann Radcliffe, I misteri di Udolpho, Bur

Elementi distintivi del romanzo gotico, l’angoscia, la paura (che spesso degenera in vero e proprio terrore), il mistero (risultato di un abile intreccio tra l’irrompere improvviso di fatti a prima vista inspiegabili e il lento ma inesorabile procedere di diaboliche macchinazioni), i sacrifici e le sofferenze patite dai personaggi, trovano un equilibrio, etico prima ancora che letterario, nel felice scioglimento della vicenda raccontata, nel premio ricevuto dalla virtù e nel parallelo castigo del vizio.


Leggi tutto »All’ombra maestosa del peccato

Il peccato originale dell’umanesimo

Recensione di “Mandragola” di Niccolò Machiavelli

 

recensione - Niccolò Machiavelli, Mandragola, BUR

Niccolò Machiavelli, Mandragola, BUR

“Si rida dunque degli errori degli uomini, poiché è sforzo vano cercare di correggerli”. Attribuita a Niccolò Machiavelli, questa amara, disincantata sentenza costituisce la morale (se di morale è il caso di parlare) e il senso ultimo del suo capolavoro comico, La Mandragola, commedia in cinque atti considerata dalla critica una delle opere più belle e importanti dell’intera storia della letteratura.


Leggi tutto »Il peccato originale dell’umanesimo

La saggia leggerezza dei giganti

Recensione di “Gargantua e Pantagruele” di François Rabelais

 

recensione François Rabelais, Gargantua e Pantagruele

François Rabelais, Gargantua e Pantagruele

 

Tra le pagine di Gargantua e Pantagruele di François Rabelais, una delle opere più belle e importanti dell’intera storia della letteratura, si corre a perdifiato, accesi d’entusiasmo. La sconfinata inventiva dell’autore, la sua enciclopedica cultura – disseminata in ogni angolo del romanzo in forma di richiami e citazioni, che, private con sapiente maestria di ogni dotto paludamento contribuiscono a renderne ancora più buffo, farsesco e gustoso il tono generale – lo stile agilissimo e scanzonato, l’irrefrenabile forza comica, il richiamo insistito ai puri piaceri del corpo, innocenti perché naturali, il festoso inneggiare alla crapula e alla perenne abbondanza delle libagioni, spalancano al lettore le porte di un mondo che è solo apparentemente una creazione di pura fantasia.


Leggi tutto »La saggia leggerezza dei giganti