Home » mistero

mistero

Il mondo attraverso un uomo

Recensione di “Le avventure di Gordon Pym” di Edgar Allan Poe

Edgar Allan Poe, Le avventure di Gordon Pym, Newton Compton

Edgar Allan Poe, Le avventure di Gordon Pym, Newton Compton

Un romanzo d’avventura venato di mistero e d’orrore. Una storia di formazione che poco alla volta, inesorabilmente, si colora d’incubo, si fa tragedia, e sprofonda cupa in quell’indicibile perversione della realtà cui diamo il nome di soprannaturale. Un diario di viaggio, un racconto di mare, un travolgente mutar di prospettive che serra la luminosa immensità dell’orizzonte nell’angusta penombra del rifugio di un clandestino.Leggi tutto »Il mondo attraverso un uomo

L’entropia, l’Apocalisse, la letteratura

Recensione di “V.” di Thomas Pynchon

recensione - Thomas Pynchon. V., Rizzoli

Thomas Pynchon. V., Rizzoli

Molteplice come i nomi cui può fare riferimento, o come i luoghi (reali o fantastici) che suggerisce alla memoria e all’immaginazione; complessa, come la verità che sembra promettere ma che continuamente sfugge, in un gioco di rimandi, di relazioni impossibili e di disordine creativo nel quale, come nell’immobile eterno ritorno dell’araba fenice, principio e fine coincidono;

Il fallace sillogismo della realtà “impossibile”

Recensione di “Assassinio sull’Orient-Express” di Agatha Christie

 
Agatha Christie, Assassinio sull'Orient Express, Mondadori

Agatha Christie, Assassinio sull’Orient Express, Mondadori

Difficile trovare, nel ricchissimo universo del romanzo giallo, un espediente narrativo che abbia più fascino del “delitto impossibile”. Compiere un crimine senza che si diano, almeno in apparenza, le condizioni per poterlo fare, rappresenta infatti ben più che una semplice sfida all’acume e all’intelligenza degli investigatori; è una sorta di elettrizzante scommessa che l’assassino (perché il delitto per eccellenza, si sa, è l’omicidio) stipula con se stesso, un atto estremo, uno spingersi orgoglioso e tracotante al di là dei propri limiti.


Leggi tutto »Il fallace sillogismo della realtà “impossibile”

Oggetto della letteratura è la conoscenza dell’essere umano

Recensione de “La testa perduta di Damasceno Monteiro” di Antonio Tabucchi

Antonio Tabucchi, La testa perduta di Damasceno, Monteiro, Feltrinelli

Antonio Tabucchi, La testa perduta di Damasceno, Monteiro, Feltrinelli

È possibile che la verità sia anche una questione di stile, che la forma abbia un legame essenziale con la sostanza, che la filosofia, oltre a quello della chiarezza, abbia il dovere, squisitamente letterario, della fascinazione, e che allo stesso modo ogni altra forma scrittura, dalla cronaca giornalistica al dettato di una sentenza, debba possedere la qualità indispensabile della leggibilità; in una parola, che tocchi alla bellezza il compito improbo di provare a spazzare via le tenebre della menzogna, dell’ignoranza e della violenza.


Leggi tutto »Oggetto della letteratura è la conoscenza dell’essere umano

Là dove la Morte mescola il suo fiato con quello della Bellezza

Recensione di “Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore” di Edgar Allan Poe

recensione - Edgar Allan Poe, Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore

Edgar Allan Poe, Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore

Racconti del mistero, grotteschi, racconti cupi, disperati, saturi d’ombre, di atmosfere d’incubo, racconti i cui protagonisti sembrano avere il destino segnato, realtà dove a dominare incontrastato è il male, dove non c’è spazio che per il dolore. Racconti narrati tumultuosamente, con affanno, come nelle vivide allucinazioni provocate da deliri febbrili, storie che artigliano, ghermiscono, terrorizzano, e nel medesimo tempo conquistano come una melodia, come un meraviglioso, incantevole mosaico.Leggi tutto »Là dove la Morte mescola il suo fiato con quello della Bellezza

La geografia del possibile di Dino Buzzati

Recensione di “La boutique del mistero” di Dino Buzzati

recensione - dino buzzati la boutique del mistero

Dino Buzzati, La boutique del mistero, Mondadori

A giudizio di Aristotele, l’importanza della poesia, così come il suo valore, non si deve tanto alla capacità di rappresentare il vero, il reale, quanto piuttosto al potere di evocare la potenziale infinità di quel che potrebbe essere, di dar vita a una sorprendente e affascinante “geografia del possibile”.

Leggi tutto »La geografia del possibile di Dino Buzzati