Home » racconti

racconti

Prima del principio

Recensione di “Piramide” di Henning Mankell

Henning Mankell, Piramide, Feltrinelli

“Solo dopo aver scritto l’ottavo e ultimo romanzo della serie di Kurt Wallander ho capito quale sottotitolo avevo sempre cercato, senza mai trovarlo. Quando tutto era finito, o quasi, ho capito che il sottotitolo della serie doveva essere I romanzi dell’inquietudine svedese. Avrei dovuto trovarlo prima. Questi romanzi, in fondo, pur nella loro varietà, hanno sempre girato intorno a un unico tema: che cosa è successo negli anni novanta allo Stato di diritto?Leggi tutto »Prima del principio

Giulio

racconto di Paolo Vitaliano Pizzato
disponibile nell’antologia “Pausa caffè” a cura di Lucia Grassiccia

pausa-caffè-cover

Giulio è un racconto breve di Paolo Pizzato pubblicato nell’antologia Pausa Caffè (2016).

La raccolta nasce dal successo della rubrica web settimanale sul sito Prospero Editore curata da Lucia Grassiccia, già autrice di Elevator (2013) sempre per Prospero.

Leggi tutto »Giulio

William Shakespeare, il texano

racconto di Paolo Vitaliano Pizzato
Aulino Editore

william shakespeare il texano

I libri non dovrebbero contenere parole inutili, e invece…

Questo il j’accuse di un giovane allievo di una scuola di scrittura che, giunto alla fine dei tre anni di corso previsti durante i quali la sola cosa che ha davvero imparato è che l’editoria è in mano a un’élite di semianalfabeti (per i quali Shakespeare potrebbe benissimo essere texano), decide di mettere da parte il silenzio e di dire le cose come stanno.

Sarà scandalo, finalmente? Lui lo spera, con tutto il cuore.

Leggi tutto »William Shakespeare, il texano

I foruncoli e le mammelle del merito

Recensione di “Una bellezza russa” di Vladimir Nabokov

Vladimir Nabokov, Una bellezza russa, Adelphi

È la desolazione dell’uomo solo, privato della patria, derubato dell’odore della terra che lo ha visto nascere, dell’infinità del cielo sul quale ha spalancato gli occhi, della povertà delle case che lo hanno protetto, degli inconfondibili suoni da cui è stato cullato e che poco alla volta, giorno dopo giorno, sono divenuti la voce che egli ha donato al mondo, con la quale ha cercato di conoscerlo, provato a comprenderlo. Leggi tutto »I foruncoli e le mammelle del merito

Un precipitare d’anni e d’emozioni

Recensione di “In fuga” di Alice Munro

Alice Munro, In fuga, Einaudi

Una frattura, un baratro che si spalanca d’improvviso interrompendo traumaticamente la rassicurante monotonia dei giorni che seguono ai giorni. Uno spezzarsi della vita, un frantumarsi di abitudini, uno sfarinare di certezze, un chimico dissolversi, un precipitare di emotive sostanze che tornano mutate in altro, a volte addirittura nel proprio opposto, a volte invece semplicemente rafforzate in quelle che un tempo non erano che sfumature, sospetti, pallide sensazioni, dalla loro esplorazione del tempo, da quel malato contrarsi degli anni che è incancellabile testimonianza del dolore provato.

Leggi tutto »Un precipitare d’anni e d’emozioni

I dannati e il loro inferno

Recensione di “Racconti” di Friedrich Dürrenmatt

Friedrich Dürrenmatt, Racconti, Feltrinelli

Hanno l’atmosfera inquietante degli incubi e i contorni bui e inafferrabili di una realtà decisamente troppo folle, o terribile, o grottesca, o assurda per essere vera i Racconti di Friedrich Dürrenmatt pubblicati da Feltrinelli; storie scritte nell’arco di quarant’anni (dal 1942 al 1985) che, pur toccando i generi più diversi, hanno il loro denominatore comune nella scelta degli argomenti trattati, nell’antropologica “curiosità” dell’autore, nella sua filosofica analisi del male, nel confronto aperto, spigoloso, tra la parola scritta e il mondo, cui la letteratura si rivolge come a suo privilegiato oggetto d’analisi e che è nello stesso tempo chiamata a interpretare e comprendere.


Leggi tutto »I dannati e il loro inferno

Tra sogni, ricordi e dybbuk

Recensione di “Racconti” di Isaac B. Singer

Isaac B. Singer, Racconti, Corbaccio

Una geografia che resiste tenace nei ricordi dei sopravvissuti, che al di là della polvere degli anni, della volontà di annientamento dell’uomo sull’uomo e dei verdetti della storia, replica se stessa nelle leggende orali, nelle memorie piene d’orrore, nella volontà di rivincita o forse soltanto nel rifiuto dell’oblio.

Leggi tutto »Tra sogni, ricordi e dybbuk

Nascita di una nazione

Recensione de “I racconti di Canterbury” di Geoffrey Chaucer

Geoffrey Chaucer, I racconti di Canterbury, Mondadori

“I ‘Canterbury Tales’ (che il Chaucer ideò intorno al 1387) costituiscono la vasta e multiforme epopea della società medievale inglese, colta nel periodo in cui questa stava passando dal feudalesimo all’organizzazione nazionale. Tale trasformazione, che aveva avuto inizio assai prima della nascita del poeta e si sarebbe compiuta molto tempo dopo la sua morte, fu affrettata durante il corso della sua vita da profondi rivolgimenti politici ed economici.


Leggi tutto »Nascita di una nazione

L’elemento nuovo

Recensione de “La saggezza di Padre Brown” di Gilbert Keith Chesterton

Gilbert Keith Chesterton, La saggezza di Padre Brown

Gilbert Keith Chesterton, La saggezza di Padre Brown

Danzano sul sottile filo d’acciaio di un’ironia garbata e pungente, di un sarcasmo compiaciuto che sembra voler fare da contraltare all’oscurità del delitto, all’ombra del male, di una serenità quieta, incardinata nella certezza trascendente della fede e nello stesso tempo vestita della medesima imperfezione che è degli uomini, i racconti che compongono la seconda raccolta delle avventure di Padre Brown, intitolata La saggezza di Padre Brown (della prima raccolta, Il candore di Padre Brown, ho già scritto qui). Leggi tutto »L’elemento nuovo