Vai al contenuto
Home » racconti » Pagina 2

racconti

Nascita di una nazione

Recensione de “I racconti di Canterbury” di Geoffrey Chaucer

Geoffrey Chaucer, I racconti di Canterbury, Mondadori

“I ‘Canterbury Tales’ (che il Chaucer ideò intorno al 1387) costituiscono la vasta e multiforme epopea della società medievale inglese, colta nel periodo in cui questa stava passando dal feudalesimo all’organizzazione nazionale. Tale trasformazione, che aveva avuto inizio assai prima della nascita del poeta e si sarebbe compiuta molto tempo dopo la sua morte, fu affrettata durante il corso della sua vita da profondi rivolgimenti politici ed economici.


Leggi tutto »Nascita di una nazione

L’elemento nuovo

Recensione de “La saggezza di Padre Brown” di Gilbert Keith Chesterton

Gilbert Keith Chesterton, La saggezza di Padre Brown

Gilbert Keith Chesterton, La saggezza di Padre Brown

Danzano sul sottile filo d’acciaio di un’ironia garbata e pungente, di un sarcasmo compiaciuto che sembra voler fare da contraltare all’oscurità del delitto, all’ombra del male, di una serenità quieta, incardinata nella certezza trascendente della fede e nello stesso tempo vestita della medesima imperfezione che è degli uomini, i racconti che compongono la seconda raccolta delle avventure di Padre Brown, intitolata La saggezza di Padre Brown (della prima raccolta, Il candore di Padre Brown, ho già scritto qui). Leggi tutto »L’elemento nuovo

La guerra di Berto

Recensione de “La colonna Feletti” di Giuseppe Berto

Giuseppe Berto, La colonna Feletti, Marsilio

Giuseppe Berto, La colonna Feletti, Marsilio

Il tono sommesso, crepuscolare, che sembra quasi raccontare in tono di scusa la guerra d’Etiopia, lo smarrimento italiano di fronte alla solennità della terra d’Africa, l’ingenua arroganza del conquistatore contrapposta alla dignità dell’invaso, dello sconfitto, l’umanità travolta dal conflitto e che al conflitto cerca di opporsi come può; rifugiandosi nella disciplina severa del soldato o rincorrendo senza sosta un significato, un’emozione, una scintilla, qualcosa capace di aiutare quel tempo e quei luoghi ad ancorarsi alla memoria, a farsi esperienza, a diventare vita: “Cercava di suscitare in sé una commozione, per rendere poi più facile e individuabile il ricordo.


Leggi tutto »La guerra di Berto

Tutto cominciò e finì con una pietra

Recensione di “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore” di Raymond Carver

Raymond Carver, Di cosa parliamo quando parliamo d'amore, Garzanti

Raymond Carver, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, Garzanti

L’inesprimibile, forse, è quel che appartiene a tutti. Un sentire che ognuno sa di provare e per questo crede di conoscere, ma che quando si accinge ad analizzare, a descrivere, sfugge di mano, rifiuta di essere ridotto a oggetto di studio, respinge la soffocante univocità di una definizione.Leggi tutto »Tutto cominciò e finì con una pietra

Marley, fantasma tra i tanti

Recensione di “Da leggersi all’imbrunire. Racconti di fantasmi” di Charles Dickens

Charles Dickens, Da leggersi all'imbrunire, Einaudi

Charles Dickens, Da leggersi all’imbrunire, Einaudi

Colmo di disperato rimorso, ridotto in ceppi, terribile a vedersi eppure in qualche misura anche patetico, debole, infelice, lo spettro di Marley, insostituibile socio in affari (e in perfidi egoismi) del misantropo Ebenezer Scrooge, è con ogni probabilità uno dei più riusciti caratteri soprannaturali nati dalla penna di Charles Dickens.


Leggi tutto »Marley, fantasma tra i tanti

Un’illimitata geografia di possibilità

Recensione di “Sei problemi per Don Isidro Parodi” di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares

Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares, Sei problemi per don Isidro Parodi, Adelphi

Jorge Luis Borges, Adolfo Bioy Casares, Sei problemi per don Isidro Parodi, Adelphi

Nel mondo chiuso e nello stesso tempo privo di confini della letteratura; in un’erudizione vastissima, capace di contenere in sé il vero e il suo opposto, di dare alla finzione la medesima sostanza di ciò che è reale e di far scivolare il consueto in un’invenzione fantastica perfettamente plausibile; nella rivisitazione curiosa, colta e originale dei generi; nella geniale costruzione di labirinti narrativi.


Leggi tutto »Un’illimitata geografia di possibilità

Né scrittore né filosofo. Ritratto di un artista

Recensione di “Il Rovescio e il diritto” di Albert Camus

 
Albert Camus, Il rovescio e il diritto, Bompiani

Albert Camus, Il rovescio e il diritto, Bompiani

Schierarsi dalla parte della vita. Con voluttà d’amante, con partigiana convinzione, con devoto fervore. Scegliere il corpo, la carne, l’esistere fisico essenziale e primitivo, e prendere da lì le mosse, da quel che siamo nel momento in cui veniamo al mondo per giungere al cuore, e alla mente, e allo spirito. E infine tornare al cuore, al sangue, ai sensi.


Leggi tutto »Né scrittore né filosofo. Ritratto di un artista

Quadri di vita di dolorosa bellezza

Recensione di “Gli zii di Sicilia” di Leonardo Sciascia

 
Leonardo Sciascia, Gli zii di Sicilia, Adelphi

Leonardo Sciascia, Gli zii di Sicilia, Adelphi

Una scrittura elegante e potente. Energica, puntuale, ricca, rigorosa nel dettaglio descrittivo e tuttavia sfumata, multiforme, capace di sfuggire alla realtà reinventandola almeno in parte, di giocare con la verità confondendola con l’apparenza, di mescolare la veglia e il sogno rendendoli quasi indistinguibili l’una dall’altro.


Leggi tutto »Quadri di vita di dolorosa bellezza

Nell’amore, nel dolore, nella vita

Recensione di “Nemico, amico, amante…” di Alice Munro

recensione Alice Munro, Nemico, amico amante... Einaudi

Alice Munro, Nemico, amico amante… Einaudi

 

La scrittura naturalmente fluida; la bellezza semplice e quasi disadorna di parole che sembrano attraversare tutto ciò di cui raccontano, coglierne l’esatto senso e offrirlo in dono al lettore; le atmosfere sospese, abbracciate nell’attimo in cui le cose, le grandi come le piccole, stanno per verificarsi; la vita, inafferrabile ma non per questo sfuggente, materia narrativa capace di rinnovarsi ogni giorno e per questa ragione colta con entusiasmo rispettoso, con una partecipazione intensa e nello stesso tempo pacata, con un’attenzione ai dettagli che assume i contorni dolcissimi e commoventi di una dimostrazione d’amore.

Leggi tutto »Nell’amore, nel dolore, nella vita

Padre Brown, acuto psicologo del delitto

Recensione de “Il candore di Padre Brown” di Gilbert Keith Chesterton

recensione - Gilbert Keith Chesterton, Il candore di Padre Brown

Gilbert Keith Chesterton, Il candore di Padre Brown

Autore tanto raffinato quanto colto, amante appassionato del paradosso e della sorpresa ben congegnata, romanziere eccelso (in questo blog ho già trattato due suoi splendidi lavori, L’uomo che fu Giovedì qui e Il Napoleone di Notting Hill qui), polemista arguto, aforista geniale, e ancora commediografo, saggista, giornalista, esteta della letteratura e, non ultimo, finissimo conoscitore dell’animo umano, Gilbert Keith Chesterton è in qualche modo uno scrittore universale.


Leggi tutto »Padre Brown, acuto psicologo del delitto