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6 ottobre 1943: Billigung

“Ora voglio parlare, in questa cerchia ristretta, di una questione che voi, compagni di partito, avete dato tutti per scontata, ma che è diventata la più difficile della mia vita: la questione ebraica. Tutti voi constatate con gioia il fatto ovvio che non ci siano più ebrei nelle vostre province. Tutti i tedeschi, con pochissime eccezioni, si rendono perfettamente conto che non avremmo potuto resistere alle bombe e alle tensioni del quarto, forse anche di un quinto e addirittura di… Leggi tutto »6 ottobre 1943: Billigung

Wunderwaffe

Da una parte le condizioni di possibilità, di tutta evidenza le migliori possibili: una comunità scientifica di prim’ordine, e al suo interno il fisico più importante al mondo (con l’eccezione forse del danese Niels Bohr), Werner Heisemberg, insignito nel 1932 del premio Nobel per la Fisica, laboratori all’avanguardia, disponibilità di tutto il materiale necessario alla ricerca – la ricerca che allora, nel periodo che va dagli Anni Venti del Novecento al termine del secondo conflitto mondiale, concluso proprio grazie alla… Leggi tutto »Wunderwaffe

“Io riposo in me stessa”

“Otto quaderni fittamente ricoperti da una scrittura minuta e quasi indecifrabile – e da allora non ho mai distolto la mente da ciò che vi ho trovato: la vita di Etty Hillesum. Questi quaderni narrano la storia di una donna di Amsterdam di ventisette anni. Abbracciano tutto il 1941 e il 1942 – per l’Olanda due anni di guerra e di oppressione, ma per Etty un periodo di crescita e, paradossalmente, di liberazione individuali. Erano gli anni in cui in… Leggi tutto »“Io riposo in me stessa”

Uomo, ghetto, campo di sterminio, mondo

“Anche se fino a qualche anno fa mio padre non aveva mai parlato delle sue esperienze di guerra, esse mi avevano però accompagnato fin dall’infanzia. Proprio questo libro che io dodicenne tirai fuori furtivamente da un angolo dei nostri scaffali mi permise di scoprire perché non avevo nonni paterni e perché mio padre non parlava mai della sua famiglia. Il libro mi rivelò quella parte della mia identità che ignoravo. Sapevo che lui sapeva che lo avevo letto, ma non… Leggi tutto »Uomo, ghetto, campo di sterminio, mondo

Vernichtung

“Fra i molti che si sono occupati dei campi di concentramento nazisti, pochi hanno scritto con l’intelligenza e la passione del critico George Steiner […]. ‘Uno dei punti che non riesco a capire’ scrive Steiner, ‘benché ne abbia spesso scritto, sforzandomi di collocarlo in qualche sorta di prospettiva sopportabile, è il rapporto temporale’. Steiner ha appena citato la descrizione della brutale uccisione di due ebrei nel campo di sterminio di Treblinka. ‘Esattamente nella stessa ora in cui Mehring e Langner… Leggi tutto »Vernichtung