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premio Nobel per la Letterarura

La Buona Vicina

La ragione del nostro esistere, che è qualcosa di ben più radicale e profondo dell’abusato e fin troppo banale “senso della vita”, ha una misura precisa, implacabile, ha un proprio ultimo e terrorizzante perché: l’avanzare dell’età. Cos’altro è, infatti, la vecchiaia se non perdita? Il corpo smette di obbedire a misura in cui cessa di essere qualcosa di attraente, qualcosa che ci appartiene perché ne possiamo disporre, che obbedisce, si conforma alla nostra volontà. Ogni cosa diviene sforzo, fatica, finché… Leggi tutto »La Buona Vicina

Gwangju

Recensione di “Atti umani” di Han Kang Nel suo splendido, disperatamente ghignante Mea culpa, Louis-Ferdinand Céline afferma che l’uomo è umano pressappoco allo stesso modo in cui la gallina sa volare; l’uccello domestico si alza da terra solo in seguito a un vigoroso e ben assestato calcio nel sedere (e il suo librarsi, peraltro, non è altro che un salto goffo e sgraziato), l’uomo si ricorda della propria nobiltà, e riesce a solidarizzare con il prossimo, a mettere da parte… Leggi tutto »Gwangju